Marie Laure Richert, artista autodidatta, si immerge nel mondo dell’arte appena approda a Venezia, nel 1966.
Parallelamente alla sue creazioni artistiche, ha svolto delle funzioni al Consolato e all' Ambasciata francese in diverse parti del mondo, ma per lei in realtà ha contato soltanto il tempo trascorso a Venezia, dove sempre ritornava.
Si è dedicata intensamente all’acquarello, nonostante una breve parentesi in cui ha sperimentato con successo le incisioni. E' passata in seguito ai collages
ed alla creazione di originali "patchwork-arazzi", creati a partire
da tessuti antichi, utilizzati anche come sfondi per il decoro
di spettacoli teatrali. Sono un mix di tessuti di ogni genere
cuciti insieme per ricreare un intreccio di forte segno
contemporaneo. E' un' esplosione di righe e colori, per
interni contemporanei, un gioco dai toni antichi e con
motivi floreal di stoffe preziose e variopinte.
Il suo periplo nella barca di Sir Francis Chichester,
"Stormvogel", le ha dato grande spunto per interpretare e
rappresentare nei suoi acquarelli, con ancor piu' intensita'
il colore delle onde, i blu di prussia, i turchesi, e le
infinite e sempre differenti tonalità di blu che
caratterizzano le sue opere.
Ha anche illustrato testi in riviste letterarie.